Benedetta Rossi spiega come fare la pizza di Pasqua al formaggio: soffice e profumata come quella marchigiana

Benedetta Rossi spiega come fare la pizza di Pasqua al formaggio: soffice e profumata come quella marchigiana

La pizza di Pasqua al formaggio rappresenta una delle tradizioni culinarie più amate delle Marche, un pane rustico che accompagna le tavole pasquali con la sua consistenza soffice e il suo profumo inconfondibile. Benedetta Rossi, celebre cuoca marchigiana, condivide oggi i segreti per realizzare questa specialità che unisce la sapienza contadina alla semplicità degli ingredienti genuini.

Questo pane salato, arricchito da formaggi selezionati, si distingue per la sua lievitazione naturale, processo attraverso il quale l’impasto aumenta di volume grazie all’azione dei lieviti, creando quella struttura alveolata e morbida che lo rende irresistibile. La preparazione richiede pazienza e attenzione, ma il risultato finale ripagherà ogni sforzo con un prodotto dal sapore autentico e dalla fragranza avvolgente.

Seguendo questa ricetta tradizionale, potrete portare nelle vostre case il gusto delle Marche, rispettando i tempi di lievitazione e scegliendo formaggi di qualità che conferiscono carattere e personalità a questo capolavoro della pasticceria salata regionale.

Ingredienti

persone +

Utensili

Preparazione

1. Preparazione del lievitino

Iniziate sciogliendo il lievito di birra sbriciolato in 100 millilitri di latte tiepido, che non deve superare i 37 gradi per non compromettere l’attività dei lieviti. Aggiungete 50 grammi di farina 00 e mescolate fino ad ottenere una cremina omogenea. Coprite con pellicola trasparente e lasciate riposare in luogo tiepido per circa 20 minuti, fino a quando vedrete formarsi delle bollicine in superficie, segno che il lievito è attivo e pronto per lavorare.

2. Impasto base

Nella ciotola dell’impastatrice, unite le due farine setacciate insieme per incorporare aria e renderle più leggere. Create una fontana al centro e versate il lievitino preparato precedentemente. Aggiungete 3 uova leggermente sbattute a temperatura ambiente, il latte rimanente tiepido e iniziate ad impastare a velocità media. Quando l’impasto inizia a prendere forma, incorporate il burro ammorbidito a pezzetti el’olio extravergine, continuando a lavorare per circa 10 minuti fino ad ottenere un composto liscio ed elastico.

3. Incorporazione dei formaggi

Abbassate la velocità dell’impastatrice e aggiungete gradualmente tutti i formaggi grattugiati, mescolando bene dopo ogni aggiunta. Unite il sale e il pepe nero, facendo attenzione a distribuirli uniformemente. L’impasto risulterà denso e profumato, ricco di sapore grazie alla combinazione dei tre formaggi che si fondono armoniosamente. Continuate a lavorare per altri 5 minuti affinché i formaggi si integrino perfettamente nella massa.

4. Prima lievitazione

Trasferite l’impasto in una ciotola capiente leggermente unta d’olio, coprite con pellicola trasparente e un canovaccio pulito. Lasciate lievitare in luogo riparato da correnti d’aria per circa 2 ore, o fino a quando l’impasto avrà raddoppiato il suo volume iniziale. La temperatura ideale per la lievitazione si aggira intorno ai 26-28 gradi: potete utilizzare il forno spento con la luce accesa per creare l’ambiente perfetto.

5. Preparazione dello stampo

Mentre l’impasto completa la sua lievitazione, preparate lo stampo da panettone imburrandolo generosamente su fondo e pareti. Potete anche foderarlo con carta da forno per facilitare lo sformato finale. Questa operazione è fondamentale per garantire che la pizza di Pasqua non si attacchi durante la cottura e mantenga la sua forma caratteristica alta e cilindrica.

6. Formatura e seconda lievitazione

Sgonfiate delicatamente l’impasto lievitato e trasferitelo nello stampo preparato, riempendolo per circa due terzi della sua altezza. Livellate la superficie con le mani leggermente unte e spennellate la sommità con l’uovo rimasto sbattuto, che donerà una doratura splendida durante la cottura. Coprite nuovamente e lasciate lievitare per altre 60-90 minuti, fino a quando l’impasto raggiungerà quasi il bordo dello stampo.

7. Cottura in forno

Preriscaldate il forno statico a 180 gradi. Quando l’impasto ha completato la seconda lievitazione, infornate nella parte bassa del forno e cuocete per circa 50 minuti. Nei primi 30 minuti non aprite assolutamente il forno per evitare sbalzi di temperatura che potrebbero far sgonfiare la pizza. Se la superficie dovesse dorarsi troppo velocemente, coprite con un foglio di alluminio e proseguite la cottura. La pizza è pronta quando risulta ben dorata in superficie e uno stecchino inserito al centro esce asciutto.

8. Raffreddamento

Sfornate la pizza di Pasqua e lasciatela riposare nello stampo per 10 minuti prima di sformarla delicatamente. Trasferitela su una gratella e lasciatela raffreddare completamente prima di affettarla. Questo passaggio è essenziale perché permette alla struttura interna di stabilizzarsi e alla mollica di raggiungere la consistenza perfetta, soffice ma non collosa.

{ “@context”: “https://schema.org”, “@type”: “Recipe”, “name”: “Benedetta Rossi spiega come fare la pizza di Pasqua al formaggio: soffice e profumata come quella marchigiana”, “image”: “https://lacasaditommy.com/wp-content/uploads/2026/03/1772985832-benedetta-rossi-spiega-come-fare-la-pizza-di-pasqua-al-formaggio-soffice-e-profumata-come-quella-marchigiana.jpg“, “description”: “La pizza di Pasqua al formaggio rappresenta una delle tradizioni culinarie più amate delle Marche, un pane rustico che accompagna le tavole pasquali con la sua consistenza soffice e il suo profumo inconfondibile. Benedetta Rossi, celebre cuoca marchigiana, condivide oggi i segreti per realizzare questa specialità che unisce la sapienza contadina alla semplicità degli ingredienti genuini.Questo pane salato, arricchito da formaggi selezionati, si distingue per la sua lievitazione naturale, processo attraverso il quale l’impasto aumenta di volume grazie all’azione dei lieviti, creando quella struttura alveolata e morbida che lo rende irresistibile. La preparazione richiede pazienza e attenzione, ma il risultato finale ripagherà ogni sforzo con un prodotto dal sapore autentico e dalla fragranza avvolgente.Seguendo questa ricetta tradizionale, potrete portare nelle vostre case il gusto delle Marche, rispettando i tempi di lievitazione e scegliendo formaggi di qualità che conferiscono carattere e personalità a questo capolavoro della pasticceria salata regionale.”, “prepTime”: “PT40M”, “cookTime”: “PT50M”, “recipeYield”: “4 persone”, “recipeIngredient”: [ “500 grammi farina 00”, “100 grammi farina manitoba”, “25 grammi lievito di birra fresco”, “4 pezzi uova”, “150 grammi pecorino romano grattugiato”, “100 grammi parmigiano reggiano grattugiato”, “100 grammi emmenthal grattugiato”, “150 millilitri latte intero”, “50 millilitri olio extravergine di oliva”, “50 grammi burro”, “10 grammi sale fino”, “1 pizzico pepe nero macinato” ], “recipeInstructions”: [ { “@type”: “HowToStep”, “name”: “Preparazione del lievitino”, “text”: “Iniziate sciogliendo il lievito di birra sbriciolato in 100 millilitri di latte tiepido, che non deve superare i 37 gradi per non compromettere l’attività dei lieviti. Aggiungete 50 grammi di farina 00 e mescolate fino ad ottenere una cremina omogenea. Coprite con pellicola trasparente e lasciate riposare in luogo tiepido per circa 20 minuti, fino a quando vedrete formarsi delle bollicine in superficie, segno che il lievito è attivo e pronto per lavorare.” }, { “@type”: “HowToStep”, “name”: “Impasto base”, “text”: “Nella ciotola dell’impastatrice, unite le due farine setacciate insieme per incorporare aria e renderle più leggere. Create una fontana al centro e versate il lievitino preparato precedentemente. Aggiungete 3 uova leggermente sbattute a temperatura ambiente, il latte rimanente tiepido e iniziate ad impastare a velocità media. Quando l’impasto inizia a prendere forma, incorporate il burro ammorbidito a pezzetti el’olio extravergine, continuando a lavorare per circa 10 minuti fino ad ottenere un composto liscio ed elastico.” }, { “@type”: “HowToStep”, “name”: “Incorporazione dei formaggi”, “text”: “Abbassate la velocità dell’impastatrice e aggiungete gradualmente tutti i formaggi grattugiati, mescolando bene dopo ogni aggiunta. Unite il sale e il pepe nero, facendo attenzione a distribuirli uniformemente. L’impasto risulterà denso e profumato, ricco di sapore grazie alla combinazione dei tre formaggi che si fondono armoniosamente. Continuate a lavorare per altri 5 minuti affinché i formaggi si integrino perfettamente nella massa.” }, { “@type”: “HowToStep”, “name”: “Prima lievitazione”, “text”: “Trasferite l’impasto in una ciotola capiente leggermente unta d’olio, coprite con pellicola trasparente e un canovaccio pulito. Lasciate lievitare in luogo riparato da correnti d’aria per circa 2 ore, o fino a quando l’impasto avrà raddoppiato il suo volume iniziale. La temperatura ideale per la lievitazione si aggira intorno ai 26-28 gradi: potete utilizzare il forno spento con la luce accesa per creare l’ambiente perfetto.” }, { “@type”: “HowToStep”, “name”: “Preparazione dello stampo”, “text”: “Mentre l’impasto completa la sua lievitazione, preparate lo stampo da panettone imburrandolo generosamente su fondo e pareti. Potete anche foderarlo con carta da forno per facilitare lo sformato finale. Questa operazione è fondamentale per garantire che la pizza di Pasqua non si attacchi durante la cottura e mantenga la sua forma caratteristica alta e cilindrica.” }, { “@type”: “HowToStep”, “name”: “Formatura e seconda lievitazione”, “text”: “Sgonfiate delicatamente l’impasto lievitato e trasferitelo nello stampo preparato, riempendolo per circa due terzi della sua altezza. Livellate la superficie con le mani leggermente unte e spennellate la sommità con l’uovo rimasto sbattuto, che donerà una doratura splendida durante la cottura. Coprite nuovamente e lasciate lievitare per altre 60-90 minuti, fino a quando l’impasto raggiungerà quasi il bordo dello stampo.” }, { “@type”: “HowToStep”, “name”: “Cottura in forno”, “text”: “Preriscaldate il forno statico a 180 gradi. Quando l’impasto ha completato la seconda lievitazione, infornate nella parte bassa del forno e cuocete per circa 50 minuti. Nei primi 30 minuti non aprite assolutamente il forno per evitare sbalzi di temperatura che potrebbero far sgonfiare la pizza. Se la superficie dovesse dorarsi troppo velocemente, coprite con un foglio di alluminio e proseguite la cottura. La pizza è pronta quando risulta ben dorata in superficie e uno stecchino inserito al centro esce asciutto.” }, { “@type”: “HowToStep”, “name”: “Raffreddamento”, “text”: “Sfornate la pizza di Pasqua e lasciatela riposare nello stampo per 10 minuti prima di sformarla delicatamente. Trasferitela su una gratella e lasciatela raffreddare completamente prima di affettarla. Questo passaggio è essenziale perché permette alla struttura interna di stabilizzarsi e alla mollica di raggiungere la consistenza perfetta, soffice ma non collosa.” } ], “aggregateRating”: { “@type”: “AggregateRating”, “ratingValue”: “4.7”, “reviewCount”: “16” }, “author”: { “@type”: “Person”, “name”: “Giulia Vannucchi” }, “recipeCategory”: “Plat principal”, “recipeCuisine”: “Italienne”, “keywords”: “Pasqua, formaggio, tradizionale, Marche, lievitato, Benedetta Rossi” }

Il trucco dello chef

Per ottenere una pizza di Pasqua ancora più soffice e profumata, potete sostituire parte del latte con panna fresca. Un altro segreto della tradizione marchigiana consiste nell’aggiungere all’impasto una grattugiata di scorza di limone biologico, che dona una nota agrumata delicata senza coprire il sapore dei formaggi. Se preferite una crosta superiore particolarmente croccante, spennellate la superficie con latte anziché uovo prima di infornare. Conservate la pizza avvolta in un canovaccio di cotone per mantenerne la fragranza fino a 3-4 giorni.

Abbinamenti enologici per la pizza di Pasqua

La pizza di Pasqua al formaggio si sposa magnificamente con vini bianchi strutturati delle Marche, come il Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore, la cui freschezza e mineralità bilanciano perfettamente la sapidità dei formaggi. In alternativa, un Pecorino DOC marchigiano offre note fruttate che esaltano la morbidezza dell’impasto.

Per chi preferisce un rosso leggero, un Rosso Conero giovane rappresenta una scelta interessante, con i suoi tannini delicati che non sovrastano i sapori delicati. Durante la colazione pasquale, molti marchigiani accompagnano questa specialità con un bicchiere di vino dolce passito, creando un contrasto piacevole tra dolce e salato secondo la tradizione locale.

Informazione in più

La pizza di Pasqua al formaggio affonda le sue radici nella tradizione contadina marchigiana, dove veniva preparata il Venerdì Santo per essere consumata la mattina di Pasqua, dopo il lungo digiuno quaresimale. Questo pane rustico rappresentava un modo per celebrare la fine delle privazioni con un alimento ricco e sostanzioso.

Ogni famiglia marchigiana custodisce gelosamente la propria ricetta tramandata di generazione in generazione, con piccole variazioni che riguardano principalmente la scelta dei formaggi e le proporzioni. Nelle zone interne si tende ad utilizzare più pecorino, mentre sulla costa prevale il parmigiano. La forma alta e cilindrica ricorda quella del panettone ed è ottenuta grazie alla doppia lievitazione che conferisce la caratteristica sofficità.

Benedetta Rossi, originaria di Porto San Giorgio, ha contribuito a far conoscere questa specialità in tutta Italia attraverso i suoi programmi televisivi ei suoi libri di cucina, dimostrando come le ricette tradizionali possano essere realizzate con successo anche da chi non ha grande esperienza in cucina, purché si rispettino i tempi e si utilizzino ingredienti di qualità.

Stampa

×
Gruppo WhatsApp