Dolci Mimosa per la festa della Donna semplici facili irresistibili

Dolci Mimosa per la festa della Donna semplici facili irresistibili

L’8 marzo si celebra in Italia e nel mondo la Festa della Donna, un’occasione speciale per onorare le donne con un dolce simbolico che porta il loro nome: la torta Mimosa. Questo dessert iconico, nato negli anni Cinquanta, deve il suo nome alla somiglianza con i fiori gialli della mimosa, tradizionalmente offerti in questa giornata. La sua preparazione semplice e il suo aspetto irresistibile lo rendono perfetto anche per chi si avvicina per la prima volta alla pasticceria. Con la sua base soffice di pan di Spagna, la crema pasticcera vellutata e la copertura di cubetti dorati, questo dolce conquista occhi e palato. Oggi vi guideremo passo dopo passo nella realizzazione di una Mimosa facile e deliziosa, perfetta per celebrare questa festa con dolcezza e originalità.

40

25

facile

€€

Ingredienti

persone +

Utensili

Preparazione

1. Preparare il pan di Spagna

Preriscaldate il forno a 180°C. In una ciotola capiente, montate le uova intere con lo zucchero usando le fruste elettriche per circa 10 minuti, fino ad ottenere un composto chiaro, spumoso e triplicato di volume. Questo processo si chiama montare a nastro, cioè quando sollevando le fruste il composto ricade formando un nastro che rimane visibile per qualche secondo. Setacciate insieme la farina, la fecola di patate e il lievito. Incorporate delicatamente le polveri al composto di uova con movimenti dall’alto verso il basso, usando una spatola. Questa tecnica si chiama mescolare a mano e serve a non smontare il composto. Versate l’impasto nello stampo imburrato e infarinato. Infornate per 25 minuti. Controllate la cottura infilando uno stecchino al centro: deve uscire asciutto. Sfornate e lasciate raffreddare completamente su una gratella.

2. Preparare la crema pasticcera

Mentre il pan di Spagna si raffredda, preparate la crema pasticcera seguendo le istruzioni sulla confezione della polvere. Generalmente si versa la polvere nel latte freddo, si mescola bene e si porta ad ebollizione mescolando continuamente con una frusta. Una volta addensata, trasferite la crema in una ciotola, copritela con pellicola a contatto diretto per evitare la formazione della pellicina e fatela raffreddare completamente in frigorifero per almeno 2 ore.

3. Montare la panna

Mettete la panna fresca ben fredda in una ciotola e montatela con le fruste elettriche fino a che non diventa soda e forma dei picchi. Fate attenzione a non montarla troppo altrimenti diventerà burro. Una volta che la crema pasticcera è fredda, incorporatevi delicatamente la panna montata con movimenti dal basso verso l’alto. Otterrete così una crema diplomatica, più leggera e ariosa della semplice crema pasticcera.

4. Tagliare e bagnare il pan di Spagna

Con un coltello da pane seghettato, tagliate il pan di Spagna orizzontalmente in tre dischi di uguale spessore. Per facilitare questa operazione, potete segnare con degli stuzzicadenti il punto di taglio tutto intorno alla torta. Mettete da parte uno dei tre dischi che servirà per creare i cubetti gialli caratteristici della Mimosa. Mescolate lo sciroppo con l’alchermes. Bagnate leggermente i due dischi rimanenti con questo sciroppo usando un pennello da cucina o un cucchiaio.

5. Farcire la torta

Posizionate il primo disco bagnato su un piatto da portata. Distribuite uno strato generoso di crema diplomatica sulla superficie, livellandola bene con una spatola. Coprite con il secondo disco bagnato e premete delicatamente. Ricoprite tutta la torta, sia sopra che sui lati, con la crema rimanente. Lavorate con pazienza per ottenere una superficie liscia e uniforme. Se avete una sac à poche, potete usarla per distribuire la crema in modo più preciso.

6. Creare l’effetto mimosa

Prendete il disco di pan di Spagna messo da parte e tagliatelo a cubetti piccoli di circa mezzo centimetro. Questa è la parte che darà alla torta il suo aspetto caratteristico, simile ai fiori di mimosa. Ricoprite completamente la superficie e i lati della torta con questi cubetti, premendoli leggermente con le mani per farli aderire alla crema. Spolverizzate con zucchero a velo per un tocco finale elegante. Mettete la torta in frigorifero per almeno 2 ore prima di servire, così la crema si rassoderà e i sapori si amalgameranno perfettamente.

Albertina

Il trucco dello chef

Per ottenere cubetti perfetti e uniformi, potete congelare il disco di pan di Spagna per 30 minuti prima di tagliarlo: sarà più facile da lavorare e i cubetti risulteranno più precisi. Se non trovate l’alchermes, potete sostituirlo con rum o semplicemente usare sciroppo di zucchero aromatizzato con succo d’arancia. Per una versione ancora più semplice, utilizzate crema pasticcera già pronta al supermercato invece di prepararla con la polvere. Ricordate che la torta Mimosa è ancora più buona il giorno dopo la preparazione, quando tutti i sapori si sono ben amalgamati.

Abbinamento perfetto per la Mimosa

La torta Mimosa, con la sua dolcezza delicata e la crema vellutata, si abbina perfettamente a un Moscato d’Asti leggermente frizzante, che con le sue note floreali e fruttate esalta i sapori del dolce senza sovrastarli. In alternativa, un Prosecco dolce o uno spumante aromatico completano l’esperienza gustativa. Per chi preferisce bevande analcoliche, un tè Earl Grey caldo o un caffè espresso rappresentano scelte classiche che bilanciano la dolcezza del dessert. Durante la Festa della Donna, potete anche servire un cocktail Mimosa, preparato con champagne e succo d’arancia, creando un gioco di nomi che renderà ancora più speciale la celebrazione.

Informazione in più

La torta Mimosa fu creata nel 1962 a Rieti, presso il ristorante San Carlo, dagli chef Renato Verrini e Vincenzo Romagnoli. Il dolce fu ideato specificamente per celebrare la Festa della Donna dell’8 marzo, scegliendo come ispirazione il fiore simbolo di questa giornata: la mimosa. La scelta non fu casuale, poiché la mimosa fiorisce proprio in questo periodo dell’anno e il suo colore giallo brillante rappresenta vitalità, forza e femminilità. Nel corso degli anni, la ricetta originale ha subito numerose varianti, ma la versione classica con pan di Spagna, crema e cubetti dorati rimane la più amata. In alcune regioni italiane, si aggiunge l’ananas alla farcitura per un tocco tropicale, mentre in altre si preferisce una crema al limone. La torta Mimosa è diventata un simbolo culinario della Festa della Donna, presente in tutte le pasticcerie italiane durante il mese di marzo.

Stampa

×
Gruppo WhatsApp